aids, nuove scoperte

Il virus dell’Hiv è la causa dell’Aids, una malattia che attacca il sistema immunitario della persona, in poco tempo si rimane completamente privi di difese immunitarie, per questo motivo è molto facile contrarre delle infezioni che nel corso del tempo portano il soggetto alla morte.

aids e linfociti tUn virus di cui si è scoperta l’esistenza solo alla fine degli anni 80 e inizio anni 90, si conosceva molto poco sulle dinamiche dell’Aids, la malattia attaccava il sistema immunitario, non lasciando molto scampo alle vittime. All’epoca si parlò di probabile contagio legato a rapporti sessuali non protetti.

Aids, il grande male degli anni 90

Come sempre la ricerca ha fatto passi da giganti, lo studio del virus e la maggior comprensione delle dinamiche che lo scatenano, hanno portato la medicina verso la produzione di farmaci maggiormente efficaci. In questo modo è stato possibile dare una speranza alle persone sieropositive.

Il virus dell’Hiv infetta i linfociti T e anche altre cellule del sistema immunitario tra cui i macrofagi, queste cellule svolgono un ruolo complementare ai linfociti T.

Aids e linfociti T

La differenza specifica rispetto ai linfoci T è il loro modo di reagire ai virus, non vengono distrutti dal virus ma modificati, sono i principali responsabili della diffusione dello stesso a livello celebrale. Si parla di encefalite e un quadro di demenza generalizzata e diffusa.

Francesca Graziano in collaborazione con Philippe Benaroch, ha scoperto due elementi chiave nel controllo del rilascio dei virioni dai macrofagi infettati senza causare la morte delle cellule.

Lo studio nasce da una precisa esigenza, quella di contribuire a livello internazionale per identificare delle strategie per arrivare a una cura funzionale dell’Hiv.

In modo particolare lo studio punta a trovare cure che riducano il numero di cellule infettate al di sotto di una soglia accettabile, bloccando in questo modo la diffusione della malattia.

Link originale all’articolo:

http://www.pnas.org/content/early/2015/06/03/1500656112.full.pdf?sid=63b15d34-6719-487c-af35-1c3cb15b99b4

 

Categories: News dal Mondo,Ricerca scientifica

Tags: ,,

Comments are closed