donazione cellule staminali, creazione dell’organo

La ricerca sulle staminali è intimamente collegata alla medicina rigenerativa, si tratta di una branca specifica che cerca delle strade per produrre organi e rigenerare tessuti, pensiamo a una persona che perde un organo per una malattia, un trauma o un incidente, il problema è garantire a quella persona un organo nuovo.

donazione cellule staminali, creato organoCerto esistono le banche degli organi, liste di attesa lunghissime per trovare un organo compatibile per una persona malata, il meccanismo che regola la vita e la morte è veramente implacabile, per ogni persona che si trova in uno stato di bisogno, nel quale l’unica speranza è un trapianto di organi, l’attesa è legata alla morte di qualcuno.

donazione cellule staminali, costruire un organo artificiale

Per questo motivo si lavora sulla riprogrammazione delle cellule, l’unica strada per evitare di dipendere ancora da questo meccanismo è una ricerca seria che possa creare i presupposti per rigenerare organi, in questo senso le staminali sono una vera e propria fonte di ricchezza e di sapere.

Le cellule presenti nel nostro corpo hanno una precisa funzione, riuscire a intervenire su queste, creando i presupposti per una riprogrammazione delle stesse, è una della strade che l’attuale medicina rigenerativa sta utilizzando di più in assoluto, la ricerca britannica ha in questo senso fatto un deciso passo in avanti.

Kryon - I 12 Strati del DNA

Voto medio su 17 recensioni: Da non perdere

donazione cellule staminali, creato un organo artificiale

Gli scienziati sono riusciti a creare il primo organo artificiale completo in laboratorio, modificare alcune cellule del tessuto connettivo dell’embrione di un topo ha consentito tutto questo, modificarne la struttura al tal punto da farle diventare un ceppo completamente diverso, la logica che sta alla base di questo esperimento è legato a un interruttore del Dna.

Gli scienziati hanno creato il timo, un elemento centrale del sistema immunitario, le cellule utilizzate, prelevate dall’embrione di un topo, sono state modificate geneticamente nella loro struttura, questo ha consentito una crescita spontanea all’interno dell’organo.

Una nuova speranza nella medicina rigenerativa futura, quella di poter produrre un giorno organi complessi in laboratori, gli scienziati però affermano che per questo, occorreranno almeno 10 anni.

Categories: News dal Mondo,Ricerca scientifica

Tags:

Comments are closed