Donazione cellule staminali,cellule neurali staminali

Un approccio scientifico serio, prima di iniziare uno studio che riguardi una possibile cura con le staminali, analizza prima il comportamento di una particolare area del nostro corpo, infatti parlare di cura con le staminali o donazione cellule staminali, è un termine molto generico, alla base ci deve essere uno studio che focalizza la propria attenzione su una patologia specifica.

donazione cellule staminaliLa confusione sulle staminali è rappresentata proprio da questo, potenzialmente parliamo di cellule dall’alto potere rigenerativo, proprio per questo adatte a curare una serie di patologie, tuttavia la loro sperimentazione, per arrivare a un protocollo medico che identifichi  con certezza una terapia da poter applicare sul paziente richiede anni.

Donazione cellule staminali,marcatori unici

La ricerca non è fatta di certezze ma di anni di studio e di sperimentazione, fatta da medici che si sono specializzati in determinati settori, lo studio consente di poter approfondire l’interazione tra una cellula staminale e la zona interessata alla cura, evidenziando benefici, modifiche e eventuali effetti collaterali.

Da un pò di tempo si parla di staminali associate a danni di origine celebrale, cercare una cura in grado di poter utilizzare le staminali e renderle efficaci per curare cellule celebrali danneggiate, di poco tempo fa è la scoperta pubblicata sull’importante http://www.isscr.org/,  analizza nel dettaglio la proliferazione delle cellule neurali staminali progenitrici.

Donazione cellule staminali, SPOT14

La proliferazione di queste cellule è un processo controllato, questo consente di stabilire il giusto meccanismo di neurogenesi, lo studio delle NCSP evidenzia come stimoli tra di loro di diversa natura, possano influenzare la regolazione delle NCSP.

La vera sfida è quella legata all’identificazione di un marcatore unico che influenzi direttamente il comportamento delle cellule neurali staminali progenitrici, per questo motivo si è agito in tal senso, cercando di stimolare in maniera diversa questo tipo di staminali, alla ricerca di un marcatore unico che le possa definire.

L’analisi del loro comportamento, ha messo in luce un marcatore unico chiamato SPOT14, una scoperta importante, infatti si è visto che il meccanismo d’invecchiamento delle cellule staminali neurali è direttamente influenzato dalla scomparsa del marcatore SPOT14.

Uno stimolo neurogeno positivo, aumenta la proliferazione del marcatore SPOT14 legato alle cellule staminali neurali.

 

 

Categories: News dal Mondo,Ricerca scientifica

Tags: ,,

Comments are closed