dove si trovano le cellule staminali: il loro stadio!

Nelle vari ricerche che possiamo effettuare su internet, si trovano spesso approfondimenti su dove si trovano le cellule staminali. Ritengo sia importante concentrarsi su una loro caratteristica molto importante: parliamo di cellule primitive.

Stadio primitivo: capacità di trasformazione

Proprio questa loro caratteristica, gli consente di trasformarsi in altri tipi di cellule. Questa loro peculiarità è fonte di grande interesse da parte dei ricercatori e di numerosi studi.

L’idea principale dei ricercatori è quella che sfruttando la loro capacità di trasformazione, si possano curare determinate malattie. Da dove possiamo prelevare le cellule staminali?

Da varie fonti, dal cordone ombelicale, dal sangue, dal midollo osseo, dalla placenta.

Dove si trovano le cellule staminali: quali le caratteristiche specifiche!

Per arrivare a definire come staminale una cellula, deve possedere due caratteristiche specifiche.

Deve avere la capacità di autorinnovarsi, in pratica è in grado di compiere un numero illimitato di cicli di replicazione.

L’altra caratteristica è la pluripotenza, può dare origine a vari tipologie di cellule tramite il differenziamento.

Cellule staminali e potenza nel differenziarsi

Esiste una classificazione delle staminali in base alla loro potenza, la capacità di differenziarsi in vari tipi di cellule o solo in alcune. Vengono definite totipotenti le staminali in grado di dividersi e produrre tutti i tipi di cellule dell’organismo.

Le staminali pluripotenti sono quelle in grado di dividersi e differenziarsi in qualsiasi stadio che riguardi ad esempio lo stomaco o i polmoni, i muscoli le ossa e il sangue o il sistema nervoso.

Le staminali multipotenti invece sono in grado di differenziarsi in un numero limitato di cellule. Ad esempio una cellula staminale ematopoietica si può differenziare in varie cellule del sangue ma non può svilupparsi come cellula celebrale.

Dove si trovano le cellule staminali: oligopotenza!

Sono cellule staminali che hanno la capacità di differenziarsi solo in alcune tipologie di cellule. Per ultima abbiamo l’unipotenza, la capacità di differenziarsi solo in una singola cellula.

Le cellule staminali vengono classificate in base alla sorgente dalla quale derivano. Abbiamo ad esempio le cellule staminali della placenta che hanno un grande potenziale.

Possiedono infatti delle caratteristiche che le rendono adatte all’utilizzo in vari contesti. Ci sono poi le cellule staminali contenute nei villi coriali della placenta.

Le cellule staminali amniotiche provengono direttamente dal liquido amniotico e possono essere applicate per la cura di molte patologie quali malattie della retina, il diabete e le malattie neurodegenerative.

Le cellule staminali ematopoietiche provengono dal sangue della placenta e dal cordone ombelicale. Dalla fine degli anni 80 queste cellule vengono utilizzate per la cura di malattie quali la leucemia e altre patologie legati ai bambini.

Il prelievo delle staminali dall’embrione e dal feto ha messo in evidenza una caratteristica specifica di queste cellule. Sono quelle che hanno la maggior capacità di differenziarsi a differenza ad esempio delle cellule adulte.

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