medicinali e dosaggio,possibile un modello matematico?

Medicinali e dosaggio, studi che sviluppano modelli matematici!

La scelta della dose giusta quando si utilizzano medicinali e farmaci, può fare veramente la differenza tra uno studio clinico e la  sua sperimentazione con risultati positivi o al contrario con risultati negativi. Il successo o l’insuccesso di un dosaggio specifico, spesso è influenzato da fattori che vanno oltre la farmacocinetica e la farmacodinamica di un agente antivirale.

medicinali e modelli matematiciProprio in questo senso, uno studio portato avanti da Schiffer insieme ad altri colleghi, punta proprio in queste direzione, vuole includere nello sviluppo di un modello previsionale o matematico, fattori di tipo virale e immunologico che sono strettamente collegati al dosaggio del farmaco.

Herpes e Pritelivir, virus e medicinale a confronto!

Per cercare di sviluppare questo modello matematico, si parte dal virus Herpes Simplex associato all’utilizzo del pritelivir, un farmaco o per meglio dire una sorta di inibitore nello sviluppo del virus Herpes Simplex. Il modello matematico che hanno sviluppato, tiene conto di una serie di fattori molto importanti.

Gli attuali modelli che si basano sulla farmacocinetica ( una branca della farmacologia che studia quantitativamente l’assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l’eliminazione dei farmaci) e sulla farmacodinamica ( studia gli effetti del farmaco sull’organismo), non sono sempre efficaci.

Il modello matematico da loro sviluppato tiene invece conto di fattori legati alla farmacocinetica, alla farmacodinamica e anche fattori virali e immunologici che guidano le naturali dinamiche di sviluppo di un’infezione.

Maggiore è la comprensione di come il farmaco agisce sul nostro organismo e di come il nostro organismo interagisce con il farmaco, legato a fattori virali e immunologici, migliori saranno i modelli previsionali in questi ambiti.

Posologia e dosaggio dei farmaci, al di là delle sperimentazioni in laboratorio, sono spesso il risultato di studi approfonditi sui livelli di interazione con l’organismo. Avere un modello matematico attendibile, potrebbe aiutare la sperimentazione e lo studio su altre patologie e sul come elaborare una terapia farmacologia efficace.

 

 

 

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