prelievo cellule staminali cordone ombelicale

Prelievo cellule staminali cordone ombelicale, ad oggi la ricerca è in grado di fornire delle risposte che in passato non erano possibili. Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche costituisce una terapia estremamente efficace per la cura di molte malattie.

Prevalentemente si utilizza questo tipo di terapia per curare malattie del sangue. Ancora oggi la strada del trapianto del midollo osseo è valida e molto importante.

Purtroppo il limite di questo tipo di approccio è legato in alcuni casi alla difficoltà che si incontra nel trovare un donatore compatibile.

prelievo cellule staminali cordone ombelicale: nuove strade!

Per questo motivo la ricerca si sta focalizzando a cercare fonti di cellule staminali alternative al midollo osseo. Per questo motivo le cellule staminali del cordone ombelicale rappresentano una valida alternativa.

Le loro caratteristiche sono simili a quelle del midollo osseo ma possiedono una caratteristica importante. Si replicano in maniera maggiore e sono in grado di dare origine a vari tipi di cellule.

Il sangue cordonale possiede al suo interno una determinata quantità di cellule staminali, nel corso degli anni sono state create varie banche che raccolgono staminali dal sangue del cordone ombelicale.

prelievo cellule staminali cordone ombelicale: il prelievo comporta rischi?

Ci sono rischi che affrontano la mamma o il bambino in fase di prelievo? La procedura non presenta alcun tipo di problema. Si procede a raccogliere il sangue contenente le staminali con una semplice puntura al cordone ombelicale.

Una donna che decide in piena libertà di prelevare le staminali del cordone ombelicale ha a disposizione due scelte. Possono donare le staminali a una banca pubblica che le mette a disposizione del bene della collettività.

Può invece decidere di affidare le staminali del proprio cordone ombelicale a banche private dietro pagamento. Si parla di cifre che si aggirano intorno ai 2000 euro come base di partenza.

Una scelta non condivisa dalla maggior parte degli esperti in materia di staminali. Il primo dubbio è legato all’effettivo utilizzo di staminali in futuro sui propri familiari.

Questo presuppone di fatto che esisteranno dei protocolli e delle cure specifiche in tal senso. Questa scelta toglie alla collettività la speranza di poter utilizzare in futuro questo patrimonio per la collettività.

Nel mondo attualmente esistono solo 500.000 campioni conservati. La speranza negli anni futuri è quella di arrivare ad almeno un milione per garantire al paziente una maggior probabilità di reperire una donazione compatibile.

La donna e il proprio libero arbitrio sono al centro di tutto, infatti solo loro sono in grado di decidere cosa fare di un patrimonio del genere e se conservarlo.

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