Ricerca sul cancro e cannabis

Parlare di cannabinoidi è usare un termine piuttosto generico, parliamo di una famiglia di sostanze chimiche e naturali che sono presenti anche in natura, per questo motivo occorre fare un minimo di chiarezza, cercando di essere più precisi e identificare non solo la loro struttura ma anche la loro storia e capire in che modo possano influenzare la ricerca sul cancro.

ricerca sul cancro e cannabinoidiIn realtà gli esseri umani hanno utilizzato piante di cannabis per motivazioni legati alla cura da migliaia di anni, già nell’antichità erano conosciute le loro proprietà, solo recentemente, in fase di analisi degli stessi è stata scoperta la struttura del principale ingrediente attivo delle piante di cannabis, questo avveniva negli anni 60.

ricerca sul cancro, cb1 cb2

La struttura principale chiamata in maniera abbreviata delta 9, corrisponde al nome di tetraidrocannabinolo THC, ora nella sua struttura sono presenti due principali recettori cannabinoidi, vengono chiamati CB1 CB2, la loro collocazione è diversa, il CB1 si trova in modo particolare nelle cellule nervose, i recettori CB2 si trovano invece nel sistema immunitario.

Nel corso degli ultimi decenni i ricercatori hanno scoperto che i recettori dei cannabinoidi possono controllare una vasta serie di funzioni, tra queste l’attività del cervello, la memoria e il dolore, il metabolismo, il sistema immunitario e anche il sistema riproduttivo, per questo motivo sono coinvolti in una vasta gamma di ricerche che riguardano malattie neurodegenerative e anche nella ricerca sul cancro.

La domanda vera è invece è una, i cannabinoidi possono curare il cancro? Possiamo solo dire che centinaia di scienziati in tutto il mondo, stanno studiando il potenziale dei cannabinoidi sul cancro e anche su altre malattie, già dagli anni 70, in molti studi, gli scienziati esaminano le proprietà antitumorali dei cannabinoidi.

Sostenere però che i cannabinoidi possono guarire un cancro è un’affermazione molto diversa, per questo motivo nel corso di questo articolo, cercheremo di esaminare da vicino a che punto è la ricerca, la prima cosa da dire è che fino a questo momento tutte le prove legate alla cura di un cancro sono principalmente legate alla coltivazione di cellule tumorali in laboratorio.

Parliamo di cellule animali e cannabinoidi, tramite esperimenti molto dettagliati, gli scienziati sono stati in grado di dimostrare che in laboratorio i cannabinoidi hanno vari effetti, vediamone alcuni. L’attivazione della morte cellulare attraverso un meccanismo chiamato apostosi, arresto della divisione delle cellule, prevenzione nella crescita di cellule tumorali nei vasi sanguigni, ridurre la probabilità della diffusione di cellule tumorali nel corpo.

Parliamo di test fatti in laboratorio e non su cellule umane, se da una parte alcuni hanno scoperto che possono incidere sulla crescita di cellule tumorali, nello stesso tempo danneggiano anche i vasi sanguigni, il futuro potrebbe essere invece legato alla combinazione di farmaci e cannabinoidi per combattere in maniera più efficace la diffusione dei tumori.

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