terapia con cellule staminali: informarsi e capire

Capire e comprendere i progressi effettivi della medicina quando si parla di terapia con cellule staminali è molto importante. Esistono in Italia gruppi di ricerca che possono essere definiti delle eccellenze?

Se dobbiamo parlare di strutture che funzionano e curano con le staminali delle patologie specifiche allora va citato sicuramente il gruppo di Michele De Luca.

terapia con cellule staminali: ricostruzione della cornea

Il gruppo di lavoro di Michele di Luca è stato il primo in Italia a utilizzare una terapia con delle cellule staminali adulte per ricostruire la cornea e per i trapianti di pelle.

Molto diverso dal metodo Stamina che promette soluzioni miracolose senza avere delle evidenze scientifiche. Quando parliamo di medicina rigenerativa a che punto siamo?

Occorre per prima cosa parlare di una branca completamente nuova della medicina, impegnata a ricostruire una parte danneggiata o a curare un difetto di natura congenita.

Attualmente a Londra esiste uno studio su un campione di pazienti affetti da una malattia all’occhio. Con l’utilizzo di staminali embrionali trasformate in cellule della retina, reinserite successivamente nella retina malata del paziente si stanno evidenziando dei miglioramenti.

terapia con cellule staminali: gruppo di studio svedese

Esiste anche un gruppo di studio di Svezia che ha intenzione di utilizzare le cellule staminali embrionali per curare il morbo di Parkinson.

La legge 40 esprime un tipico paradosso italiano. Infatti vieta espressamente di utilizzare embrioni umani ai fini di ricerca. Vieta anche la produzione in sovrannumero di embrioni umani, sempre ai fini della ricerca.

La legge 40 pone dei divieti di natura etica, cercando di tutelare la dignità dell’essere umano. Resta il che rende meno efficace la ricerca sulle staminali rispetto a paesi in cui la legislazione è più libera e meno rigida.

Nonostante queste limitazioni, l’Italia risulta essere un paese che detiene il primato mondiale nel trattamento di alcune specifiche patologie quali quelle del sangue, della cornea e della pelle.

I ricercatori dell’Istituto San Raffaele sono i primi al mondo ad aver sviluppato una terapia a base di cellule staminali corrette che cura la malattia dei bambini bolla. Parliamo di una patologia che rende il corpo privo di qualsiasi difesa immunitaria.

Per questo motivo attaccabile da qualsiasi tipo di patologia. Un bambino colpito da una rara forma di epidermolisi bollosa che rendeva la sua pelle molto delicata è stato curato con un trapianto di pelle.

Circa l’80 % del corpo ha ricevuto dell’epidermide geneticamente modificata. In questo modo il bambino oggi può svolgere delle attività che prima gli erano vietate.

Staminali e terapie mirate

La medicina rigenerativa rappresenta a tutti gli effetti un tipo di medicina nuova, mirata e personalizzata. Per questo motivo ha degli alti costi, un problema del quale i Governi si dovranno far carico, cercando delle soluzioni.

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