trapianto cellule staminali e trachea artificiale

Paolo Macchiarini,  è un chirurgo italiano che è diventato popolare per un procedimento da lui stesso inventato legato all’utilizzo cellule staminali. Il suo metodo consiste nella costruzione di una trachea artificiale seminata però con cellule staminali del paziente medesimo. Un procedimento sperimentale che pur essendo avveniristico certamente non è privo di rischi come tutto quello che nella ricerca apre strade nuove.

trachea artificialeDa molto tempo si parla di trapianto di cellule staminali o in alcuni casi di autotrapianto dal medesimo paziente, i campi di applicazione di queste tecniche sono potenzialmente infiniti, al contrario il loro riscontro pratico richiede tempo e pazienza e non sempre risolve i problemi di tutti i pazienti che attendono un trattamento definitivo dall’utilizzo delle cellule staminali stesse.

Nei mesi precedenti Paolo Macchiarini era stato accusato di cattiva condotta professionale da un ricercatore indipendente, questo basandosi sull’analisi di 7 punti contenuti nei documenti presentati dallo stesso Macchiarini. L’istituto Karolinska dove opera il celebre chirurgo ha trovato pioneristico il metodo messo a punto, respingendo di fatto le accuse di cattiva condotta.

Tramite il vicepresidente Anders Hamsten che in merito alla vicenda ha avuto l’ultima parola, si esclude nettamente che il chirurgo abbia adottato una cattiva condotta, mettendo in atto comportamenti a livello lavorativo poco professionali.

La decisione è stata presa dopo che Macchiarini e lo staff medico che lo segue, hanno presentato un migliaio di pagine aggiuntive che forniscono ulteriori dettagli sulla tecnica messa in atto.

Qualsiasi tecnica nuova per quanto supportata da analisi, sperimentazione e  competenza in materia presenta dei rischi, la ricerca si basa proprio sul rischio e sull’utilizzo di strade nuove fino a questo momento non tentate da altri.

Vorremmo tutti che le prove scientifiche avessero una base talmente solida da non presentare alcun tipo di rischio ma le cose stanno in maniera molto diversa. Una tecnica sperimentale presenta rischi ancora maggiori rispetto a una procedura conosciuta e a lungo sperimentata.

Spesso anche la procedura conosciuta e che ha sempre dato ottimi risultati può risultare dannosa, ricordiamo a tutti gli effetti collaterali. Una tecnica nuova basata sulle staminali apre nuove strade ma non può anche se testata, annullare il rischio per il paziente che decide di utilizzarla.

Il rovescio della medaglia della ricerca e della sperimentazione è proprio questo, il rischio al quale va incontro al paziente anche se trattato dal migliore specialista del settore.

fonte originale: http://news.sciencemag.org/health/2015/09/trachea-surgeon-cleared-misconduct

Categories: News dal Mondo,Ricerca scientifica

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