trapianto cellule staminali: salvare il cervello!

Trapianto cellule staminali: una ricerca del San Raffaele dà speranze!

Un trapianto di cellule staminali può aiutare a ripristinare alcune funzioni compromesse del nostro cervello? Una domanda che molte persone si pongono, la ricerca continua a evolvere e anche se le notizie sono spesso non veritiere e imprecise, il mondo delle staminali è vasto e complesso ma in continua evoluzione.

Per cercare centri di eccellenza che fanno ricerca e sperimentazione serie non è necessario recarsi all’estero, spesso i confini nazionali riservano sorprese positive che danno nuova speranza a quelle persone colpite in questo momento da patologie celebrali degenerative.

Le persone colpite da ictus possono riportare dei danni in termini di funzionalità di alcune aree del cervello permanenti e irreversibili. Il recupero delle funzioni celebrali compromesse potrebbe essere direttamente collegato a un trapianto di cellule staminali neurali.

Esiste un meccanismo di tipo terapeutico che riguarda questo tipo di cellule, la scoperta è legata alle ricerche di un gruppo di ricercatori di Neuroimmunologia dell’Ospedale San Raffaele. La ricerca è stata pubblicata da poco tempo sulla rivista Journal of Neuroscience.

Le cellule staminali neurali vengono somministrate grazie a un’iniezione nel sangue e sono in grado di raggiungere le aree del cervello danneggiate e di stimolare la produzione di una proteina chiamata ” fattore di crescita dell’endotelio vascolare” VEGF.

La proteina in questione agisce direttamente sull’area del cervello danneggiata stimolando una sorta di plasticità celebrale.

Le aree circostanti del cervello non danneggiate modificano la loro struttura e il loro funzionamento per supplire alle funzioni perse.

Viene definita in ambito medico come ” plasticità terapeutica“, un meccanismo che si è innescato nelle staminali neurali che si adattano e mutano la loro struttura in funzione dei bisogni dell’organismo che le ospita. Per esempio nei modelli sperimentali legati al Morbo di Parkinson le staminali diventano neuroni in grado di sostituire quelli danneggiati.

Nel modello sperimentale della sclerosi multipla proteggono le aree del cervello sane.

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