TUMORE AL SENO:COMBATTERE CONTRO LE STAMINALI!

Staminali e tumore al seno: quale legame!

Eliminare alcune tipologie di cancro non è sempre facile, lo dimostra il fatto che spesso, nonostante le cure quali chemioterapia o radioterapia, si può ripresentare in maniera più aggressiva di prima. Vengono anche definite recidive, spesso sono causate dalla presenza di staminali che ne alimentano la ricrescita.

Una sorta di piccolo serbatoio per il cancro, le staminali rappresentano a tutti gli effetti una sorta di miccia che scatena nuovamente la forma tumorale. Lo studio delle forme recidive tumorali è quello a cui un gruppo di ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia grazie al sostegno dell’Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro.

Esiste già una classe di farmaci che se uniti alle tradizionali terapie quali chemioterapia o radioterapia, attaccano in maniera efficace le cellule staminali responsabili dell’insorgenza del tumore al seno.

Molti pazienti che vengono sottoposti a chemioterapia, hanno nel primo periodo un beneficio effettivo da questa terapia. Il tumore al seno viene combattuto in maniera efficace e si assiste alla sua fase di remissione.

In un secondo periodo, quando al paziente viene sospesa la terapia, le staminali possono aiutare il tumore al seno a ripresentarsi in forma molto aggressiva. La capacità di riprodursi delle staminali è un meccanismo che non si interrompe mai. Le staminali sono tra le altre cose praticamente immortali.

Recenti studi, hanno messo in evidenza come il danno al gene chiamato Numb di una cellula, causa a sua volta la diminuzione di una proteina chiamata p53. Questa proteina ha un ruolo essenziale nell’arrestare il processo di crescita del tumore.

Esiste già un farmaco in grado di rallentare il processo di decadimento della proteina p53. Attualmente viene sperimentato su alcuni pazienti ma possiede degli alti livelli di tossicità. Per questo motivo si stanno cercando delle soluzioni che abbassino il livello di tossicità.

La sfida della ricerca è quella di riuscire a unire la chemioterapia cono il farmaco Nutlina 3 per combattere in maniera efficace il tumore al seno. Una strada efficace per questa tipologia di cancro ma meno efficace per altri.

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