La psicologia delle masse

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Che cos’è la psicologia delle masse? Si tratta di un nuovo segmento legato alle scienze di natura comportamentali che studiano in maniera attenta e dettagliata oltre che analizzare quelli che sono i differenti aspetti del comportamento legato ad un gruppo. Nello specifico si tratta di una branca legata alla psicologia sociale nella quale ci si occupa di studiare il comportamento e i processi di natura psicologica di gruppi sociali di grandi dimensioni. Il focus è legato a:

  • Ci si occupa dello studio del comportamento quando si fanno delle manifestazioni.
  • Ci si occupa dello studio del comportamento quando si producono proteste.
  • Ci si occupa dello studio del comportamento quando si creano eventi di natura sportiva.
  • Ci si occupa dello studio del comportamento delle persone nel momento in cui si producono eventi di natura religiosa.

Cosa viene esaminato in maniera minuziosa e dettagliata? La risposta corretta è legata ai singoli processi di natura psicologica, alle emozioni, alle credenze, ai valori che sono legati al contesto di natura sociale nel quale tendono a svolgersi. Un altro segmento nel quale questa disciplina si focalizza è quello legato al comportamento di un gruppo oltre che a come gli individui possono avere un’influenza su dinamiche legate al gruppo. 

Si tratta chiaramente di un segmento della psicologia che come tale risulta avere delle implicazioni in settori molto importanti, vediamo nel dettaglio quali sono:

  1. Uno dei settori dove sicuramente ci sono delle implicazioni molto importanti è quello della politica.
  2. Un altro dei settori dove sicuramente ci sono delle implicazioni molto importanti è quello legato all’istruzione.
  3. Un altro dei settori dove sicuramente ci sono delle implicazioni molto importanti è quello della propaganda.
  4. Un altro dei settori dove sicuramente ci sono delle implicazioni molto importanti è quello della sicurezza pubblica.

Massa e gruppo sociale : quali le differenze

Con una certa frequenza termini come la massa o il gruppo sociale, vengono utilizzati senza metterne in evidenza le differenze, infatti è importante sottolineare come ci siano invece delle differenze sostanziali. Se parliamo di gruppo sociale, ci stiamo riferendo a delle persone che tendono a interagire tra di loro. Si tratta di individui che come tali hanno un’identità che risulta essere condivisa, degli obiettivi e delle norme comuni. 

Se invece utilizziamo il termine massa, ci stiamo riferendo da questo punto di vista a individui che tendono a ritrovarsi in un luogo. Questo a differenza della massa, non è legato alla presenza di un’identità che risulta essere condivisa, al contrario quando si parla di massa, questi individui tendono ad avere un modo di agire del tutto simile, senza però che si sia fatta una pianificazione o un coordinamento.

Un’altra differenza legata alle masse è quella del modello di interazione presente, infatti i gruppi sociali ci producono dei livelli di interazione che hanno la caratteristica di essere maggiormente complessi. Al contrario nelle masse i livelli di interazioni presenti hanno la caratteristica di essere maggiormente superficiali e effimeri.

Un altro fattore che non deve essere sottovalutato è il fatto che nella folla, si tratta di individui che come tali subiscono un livello di influenza maggiore legato a impulsi e emozioni del momento.  

Cenni di natura storica

In termini storici quando si sono iniziati ad analizzare queste dinamiche? La risposta corretta è che si parla del lontano 1895, quando uno psicologo francese di nome Gustave Le Bon, fece un’analisi dettagliata in un libro che scrisse dei processi di natura psicologica che si potevano produrre nelle folle.

Tuttavia non è stato l’unico, in seguito anche altri autori molto importanti e conosciuti, si sono occupati di queste dinamiche, possiamo citare in tal senso Freud, Blumer. Vediamo insieme alcuni autori e i contributi che hanno dato in tal senso:

  1. Moscovici ha fatto delle ricerche molto approfondite che riguardano le minoranze e l’influenza che potrebbero avere nel riuscire a condizionare le credenze e gli atteggiamenti che sono legate alla massa.
  2. Dessal ha fatto uno studio nel quale ha rilevato l’importanza delle emozioni.
  3. Rivière si è occupato in tal senso dello sviluppo nella teoria del legame oltre all’importanza nelle relazioni che producono un conformarsi delle masse.
  4. Castelli ha dato contributi molto importanti nell’ambito dello studio legato alla comunicazione e della tecnologia nelle masse.
  5. Baumann ha studiato i mutamenti sociali e quali influenza abbiano sul processo di uniformazione delle masse.

Psicologia di massa

Quando si parla di psicologia di massa è bene mettere in evidenza come ci siano stati casi di applicazione molto interessanti, per esempio citiamo in tal senso la Malboro, multinazionale che produce sigarette che negli anni 50, in maniera molto fine e sottile si avvalse dell’immagine di un cowboy per produrre idee quali:

  • Una delle idee che ha prodotto nella massa è quella legata alla mascolinità collegata alle sigarette.
  • Un’altra delle idee che ha prodotta nella massa è quella legata alla libertà collegata alle sigarette. 

Atteggiamento collettivo

Quando parliamo di comportamento collettivo a cosa ci stiamo esattamente riferendo? La risposta corretta è che si tratta di un comportamento da questo punto di vista definito autorganizzato che riguarda un insieme di individui. Questa dinamica fa in maniera tale che possano agire come una sorta gruppo a sè stante, dotato da questo punto di vista di vita e anche intelligenza propria.

Questa dinamica che è stata principalmente studiata nel mondo animale, si è poi diffuso anche a contesti di natura sociale e anche economica. Volendo portare in tal senso degli esempi concreti, possiamo citare esempi quali:

  • Parliamo di fenomeni come ad esempio l’affollamento.
  • Citiamo un esempio come quello delle grandi manifestazioni di piazza:
  • Citiamo un esempio come quello del traffico pedonale e di quello automobilistico.
  • Pensiamo ad esempio ai concerti.
  • Ci possono essere da questo punto di vista fenomeni di natura collettiva maggiormente raffinati come quelli legati alla formazione di trend e flussi di opinione.

Considerazioni finali

Facendo un’analisi sul valore e l’utilità relativi alla psicologia di massa è bene mettere in evidenza come venga utilizzata e applicata per cercare di comprendere meglio le emozioni, quelli che sono i valori, oltre a quelli che sono gli atteggiamenti di natura collettiva che hanno la capacità di influenzare la percezione, oltre al comportamento delle persone.

Quali sono le finalità di questi studi? Si parte dal presupposto di poter esercitare una certa influenza sulle persone, per poterle persuadere. 

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