Schizofrenia ebefrenica | come si manifesta

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Quando parliamo di schizofrenia ebefrenica a cosa ci stiamo riferendo? La risposta corretta è che si tratta di persone che parlano, pensano e si comportano secondo un approccio del tutto disorganizzato. Come si manifesta questo specifico disturbo? Vediamolo insieme:

  • Per prima cosa nel soggetto si nota la presenza di deliri.
  • Un’altra manifestazione è quella legata alla presenza di allucinazioni.
  • Problematiche legate alla sfera del linguaggio.

Questa dinamica ha la capacità sicuramente di portare una persona ad un deterioramento in ambiti tra di loro molto diversi, si parla di quello lavorativo, di parla di quello familiare, si parla di quello accademico, si parla di quello sociale oltre che di quello personale. Nel corso del tempo ha avuto una classificazione che ha tenuto conto di differenti categorie, tra queste abbiamo abbiamo quella ebedrenica o anche definita disorganizzata. Successivamente, in base al Manuale diagnostico dei Disturbi Mentali, questa suddivisione viene del tutto a decadere. Le classi non sono più presenti ma si parla in generale di schizofrenia.

Approfondiamo la problematica

Possiamo sicuramente definirla come una tipologia di schizofrenia nella quale ci sono dei mutamenti a livello umorale molto marcati, il soggetto soffre di deliri, allucinazioni, oltre a manifestare dei comportamenti che risultano essere da questo punto di vista irresponsabili e del tutto imprevedibili.

Possiede in tal senso delle caratteristiche che possiamo definire specifiche? La risposta è si, andiamo a vedere insieme quali:

  • Per prima cosa ci troviamo in presenza di una disorganizzazione a livello di pensiero.
  • Si tratta di una problematica che in quanto tale tende a manifestarsi anche nella parola.
  • Questa problematica investe anche il comportamento della persona.

Le persone che soffrono di una problematica del genere, tendono ad avere un modo di agire caratterizzato dall’irregolarità, oltre ad avere una natura nella quale manca del tutto l’ordine. Si tratta di persone che se devono avere una sorta di narrazione che abbia la caratteristica di avere un certo livello di coerenza, per quanto riguarda i deliri di cui soffrono e delle allucinazioni, tendono ad avere un modo di esprimersi che si caratterizza per un certo livello di caoticità.

Un’altra caratteristica che li contraddistingue è legata al fatto che hanno un certo livello di incongruenza tra quello che sentono, le cose che dicono e le cose che fanno. Cosa vuol dire esattamente la terminologia ebefrenica? Si tratta di un termine che in quanto tale tende a indicare che questa problematica fa la sua comparsa nelle persone giovani.

Parliamo di sintomi

Parlano di sintomi in una problematica del genere è bene sottolineare come il principale venga identificato con la disorganizzazione. Altri sintomi che il soggetto potrebbe avere sono:

  1. Potrebbe soffrire di allucinazioni.
  2. Potrebbe soffrire di deliri.
  3. Potrebbe soffrire di mutamenti a livello emotivo.
  4. Potrebbe soffrire di una problematica come quella dell’isolamento sociale.
  5. Potrebbe avere dei comportamenti disorganizzati.
  6. Potrebbe avere un pensiero che si caratterizza per il livello di disorganizzazione.
  7. Potrebbe avere un livello di umorismo che risulta essere superficiale.
  8. Potrebbe avere un linguaggio disorganizzato.

Problematiche nell’utilizzo della parola e del discorso

Le problematiche legate all’utilizzo della parola potrebbero riguardare una scrittura che risulta essere disorganizzata. Si ha la tendenza a ripetere terminologie o concetti, si coniano dei neologismi, si cambia in maniera brusca l’argomento, si manifesta una difficoltà oggettiva nel selezionare parole che siano adeguate.

Problematiche nel comportamento

Si possono manfestare delle problematiche legate al comportamento quali:

  • Camminare senza andare verso una direzione precisa.
  • Non si interagisce a livello sociale.
  • Smorfie al viso che non hanno nulla a che fare con l’umore vero della persona.
  • Problematiche nel frequentare luoghi legati lavoro.
  • Delle difficoltà che riguardano lo svolgere attività legate alla quotidianità quali vestirsi, lavarsi.

Problematiche legate al pensiero

  1. Nell’ambito del pensiero si tratta di persone che hanno la caratteristica di dimenticare oggetti.
  2. Hanno delle difficoltà nello svolgimento dei compiti.
  3. Hanno delle problematiche legate alla capacità di interpretare le espressioni degli altri.
  4. Difficoltà nel mantenimento del livello di concentrazione.
  5. Problematiche legate alla lettura o alla fase di ascolto.

Fattori di rischio

Quali possono essere i fattori di rischio legati a questa problematica? Vediamoli insieme:

  1. Delle problematiche che tendono a manifestarsi alla nascita del soggetto quali ad esempio il basso peso.
  2. L’utilizzo di droghe come la cannabis.
  3. Potrebbe essere legate a delle alterazioni che tendono a manifestarsi a livello cerebrale.
  4. Potrebbero essere legate a squilibri di natura chimica dove ci sono delle alterazioni legate ai livelli di dopamina.
  5. Potrebbero essere legate a persone che hanno magari dei parenti che soffrono di schizofrenia.
  6. Potrebbero essere legati a fattori legati ad uno stress di natura ambientale quali ad esempio il dolore che una persona percepisce in seguito alla morte di una persona a lui cara.

Schizofrenia paranoica

In questa dinamica il soggetto si trova in una situazione nella quale predomina la paranoia, delle allucinazioni.

Forma catatonica

Nella forma definita catatonica emergono delle alterazioni di natura psicomotoria.

Parliamo della forma semplice

La forma semplice, tende a svilupparsi senza che siano presenti dei sintomi manifesti a livello psicotico. Nel caso dell’ebefrenico ci sono sintomi di natura psicotica oltre ad esserci dei comportamenti caratterizzati da un certo livello di imprevedibilità.

Approcci terapeutici

Quali sono gli approcci di natura terapeutica che si possono mettere in campo? Per prima cosa il somministrare degli antipsicotici, tendono in tal senso a diminuire l’intensità e la frequenza con la quale questi attacchi si possono manifestare. La somministrazione potrebbe avvenire tramite iniezione o magari potrebbe essere ingerita.

Un’altra metodologia che si associa e si collega a quella dei farmaci è l’intevento definito psicosociale. In tal senso l’obiettivo è quello di avere una persona che funzioni in maniera il più possibile efficiente nella vita quotidiana, si parla in tal senso di scuola, famiglia e lavoro.

Tuttavia per dare un supporto che sia il più efficace possibile, serve coinvolgere la famiglia e gli amici, infatti questi vivono a tutti gli effetti le problematiche del paziente e le crisi che potrebbe avere. Infatti un approccio empatico, un trattamento adeguato, la compassione, aiutano il paziente a migliorare le sue possibilità di avere un recupero adeguato.

Ovviamente dovranno essere impostate delle linee guida che come tali consentano di comprendere famiglia, amici. In questo modo si potrà affrontare meglio la problematica, per consentire di migliorare le strategie di coping. La schizofrenia ebefrenica va trattata in modo tale che l’approccio sia sistemico, riguardi quindi il paziente e nello stesso tempo tutta la rete di contatti che ruotano attorno al paziente.

Allucinazioni