Ambiente di lavoro tossico come riconoscerlo

19

Un ambiente di lavoro tossico e come riconoscerlo è un tema molto importante, riguarda magari varie persone. Partiamo dal presupposto che affrontare delle dinamiche del genere non è facile, tuttavia ci sono delle azioni, delle piccole astuzie che si possono mettere in campo per cercare di tutelarsi. Se vi capita al solo pensiero di recarsi al lavoro di avere un aumento nei livelli di ansia e stress, se non nutri una grande fiducia nella tua persona o se soffri di disturbi fisici quali il mal di stomaco o il mal di testa, potrebbe essere legato al fatto che magari lavori in un contesto non adeguato e tossico.

Analisi di un ambiente di lavoro tossico

Quando possiamo considerare un contesto di lavoro tossico? Per prima cosa si “respira” un clima negativo, le persone che ci lavorano all’interno non hanno l’abitudine di collaborare tra di loro, ai vertici aziendali non c’è certo l’abitudine di dare uno stimolo in termini di incoraggiamento, non vengono forniti feedback. L’azienda non è strutturata come dovrebbe e i carichi di lavoro sono male distribuiti, con una tale pressione che è possibile avere a che fare con persone che hanno la caratteristica di essere irascibili.

Da questo punto di vista è bene sapere che in un contesto di lavoro del genere, caratterizzato da un livello di tossicità elevato, malsano, non è infrequente assistere ad episodi di bullismo o mobbing. Le persone che tendono a comportarsi in questo modo non è detto siano necessariamente i capi, potrebbero anche essere i colleghi.  

Quali sono le conseguenze per le persone che lavorano in un contesto del genere? Per prima cosa da un punto di vista psicologico si avverte un certo livello di insicurezza a livello personale, nel corso del tempo è facile che si possa sviluppare una sorta di ansia che ha la caratteristica di essere costante, questo potrebbe condurre una persona a soffrire di una forma depressiva. 

Quali potrebbero essere i segnali che sviluppa una persona? Vediamoli insieme:

    1. Uno dei segnali potrebbe essere legato al fatto che una persona tende a piangere.
    2. Si ha un atteggiamento molto negativo e magari non si ha la forza di affrontare nel modo giusto la giornata.
    3. Si iniziano a manifestare i classici sintomi del burnout.

Comprendere un ambiente di lavoro tossico

Sicuramente non è semplice capire se stiamo vivendo in un contesto di lavoro tossico, se si tratta ad esempio di lavoratori che sono da questo punto di vista alle prime esperienze, potrebbero essere portati a credere che contesti di lavoro del genere siano del tutto normali, al punto tale che potrebbero pure imparare a muoversi all’interno di contesti del genere. Ci sono poi dei lavoratori che da questo punto di vista sono portati a pensare che sono loro stessi il problema, al contrario del luogo di lavoro dove si trovano. Proprio per questo motivo è molto importante il saper riconoscere un ambiente di lavoro che da questo punto di vista risulta essere non sano, al contrario malsano è molto importante.

Possiamo in tal senso riconoscere dei segnali? Si, uno di quelli che vanno valutati è legato al fatto che non esistono dei confini tra la propria vita privata e quella lavorativa. Da questo punto di vista si può fare il classico esempio di una persona che ha l’abitudine a lavorare fino a sera tarda, magari tende a rispondere a email e messaggi e si dedica quindi sempre e continuamente al lavoro. 

Un altro segnale che da questo punto di vista non va in alcun modo sottovalutato è legato al fatto che c’è un clima negativo all’interno del contesto di lavoro, manca sostanzialmente un clima che si basa sulla fiducia. In un contesto di lavoro del genere l’errore non è in alcun modo contemplato, non si accettano gli errori, le persone che magari ne commettono uno non hanno la possibilità in alcun modo di rimediare, vengono emarginati. Per questa motivazione, in funzione di questa impronta del tutto errata, i dipendenti fanno letteralmente a gara per non essere incolpati di nulla, non hanno la capacità di fare squadra, al contrario hanno la tendenza a “gettare fango” sul lavoro delle altre persone. 

Non c’è spazio per la “crescita” umana e professionale dei lavoratori che non vengono in tal senso in alcun modo stimolati. Il clima è caratterizzato da un senso di demotivazione e non c’è alcun modo per riuscire a fare carriera. 

Come comportarsi

Come ci si deve comportare in un ambiente di lavoro del genere? Se non è possibile cambiare lavoro ( viste le tempistiche lunghe), si possono mettere in campo una serie di strategie in tal senso. Vediamo quali sono:

  1. In contesti di lavoro caratterizzati da un elevato livello di tossicità, si tendono a incontrare persone che hanno la caratteristica di essere egoiste, tendono a giudicare il lavoro degli altri, hanno la caratteristica di essere dei manipolatori. Quindi, la prima cosa da fare è cercare dei possibili alleati. Se si deve gestire un ambiente di lavoro che ha la caratteristica di essere negativo, un fattore molto importante è quello di trovare persone delle quali ci si può fidare. Si tratta di persone che possono darci un supporto e noi a nostra volta lo possiamo offrire a loro. In questo modo è possibile spalleggiarsi e al bisogno potersi sfogare. 
  2. In un contesto di lavoro malsano, caratterizzato da pettegolezzi che vengono fatti con una certa frequenza, come ci si deve comportare? Per prima cosa è importante fare in modo tale che il chiacchiericcio non ci porti a distrarci o a distoglierci dal lavoro che facciamo e che svolgiamo. Quindi quello che si può fare è cercare di svolgere il proprio lavoro al meglio delle possibilità, cercando di farsi distrarre il meno possibile da altri fattori.
  3. Si tratta di luoghi di lavoro caratterizzati da un livello elevato di competizione nei quali potresti avere attorno a te colleghi che tendono a imbrogliare o magari “scavalcano” gli altri, sottraggono idee solo per fare carriera. Adotta uno stile del tutto differente, usa la gentilezza, il fatto di valorizzare le altre persone anche se queste sono tossiche, può aiutarli a mutare atteggiamento.

Nel caso in cui si fosse persuasi del fatto che sia il nostro atteggiamento e quindi siamo noi il problema è importante rivolgersi ad un coach. Oltre a saper riconoscere un ambiente di lavoro tossico è importante adottare l’atteggiamento giusto.

Ansia e stanchezza : quale legame