Il tono della voce

17

Il tono della voce è un elemento molto importante nel processo di comunicazione. Da questo punto di vista è importante sapere che ci sono all’intero di una serie di parametri sonori che tendono a dare un senso, sia a livello cosciente, sia a livello incosciente al messaggio che viene trasmesso. Vediamo quali sono:

  1. Uno degli elementi che vanno considerati è il timbo di voce.
  2. Un altro elemento importante è l’intensità riguardante il suono.
  3. Un altro parametro che va considerato è la velocità di dizione.
  4. Un altro parametro che va considerato è la chiarezza.
  5. Un altro parametro che va considerato è la proiezione.

Se pensiamo un attimo a differenti tipologie di persone, questi possono dire una frase uguale. Tuttavia se ragioniamo in termini di tono di voce, ciascuna persona potrebbe comunicare un’informazione di natura psicologica del tutto differente. In questo modo si riesce a scoprire che all’interno delle parole c’è un contenuto di natura verbale e un contenuto di natura non verbale. Poi è importante anche aggiungere che si possono comprendere una serie di cose analizzando la voce di una persona. Nello stesso modo si può fare un’analisi anche nel momento in cui la persona dovesse comunicare e parlare in una lingua che non è conosciuta da noi. Uno studio interessante portato avanti dall’Università di Barcellona, ha analizzato in maniera attenta la voce e la percezione. Le conclusioni sono le seguenti:

  1. Un tono di voce che possiamo definire grave, porta le altre persone a percepire un senso di maturità oltre a generare un senso di fiducia nelle altre persone.
  2. Se invece si tende a percepire un tono di voce che ha la carattestica di avere una gravità elevata, questo timbro tende a riportare la persona a sensazioni che non sono positive.
  3. Se invece stiamo parlando con una persona che ha un tono di voce deciso e sicuro, questo ci porta a pensare di parlare con un soggetto distinto e importante.
  4. Se invece ci confrontiamo con una persona che ha un tono di voce basso, saremo portati a pensare che la persona possa avere una serie di debolezze oppure che sia impacciata.
  5. Invece le persone che tendono ad utilizzare un tono di voce molto acuto, tendono a trasmettere all’esterno una scarsa credibilità.

Voce come criterio personale

Se pensiamo alla voce, sicuramente possiamo parlare di un criterio di natura personale che viene utilizzato per cercare di verificare l’identità di una persona e poter magari avere accesso ad una serie di sistemi di natura informatica. La voce ha un grado di affidabilità molto elevato, al punto tale da essere una sorta di impronta digitale.

Parliamo di respirazione

Il modo in cui tendiamo a respirare nel momento in cui parliamo, può dare una prima informazione sul ritmo che stiamo vivendo, vediamolo insieme:

  1. Se si parla in manietra tranquilla, la percezione sarà quella di avere a che fare con una persona pacata.
  2. Se il respiro risulta essere profondo e costante, tendiamo a percepire energia e dinamismo.
  3. Se il respiro è profondo, forte e mantiene una certa costanza potremmo dire che il soggetto ha una sorta di rabbia repressa.

Volume della voce

Lo stesso volume della voce è un indicatore, un segnale che va analizzato e fornisce dei dati interessanti, vediamo quali:

  1. Nel caso in cui sia normale, si tende a percepire una sorta di autocontrollo e ascolto.
  2. Se il volume è alto, si percepisce un’assenza di pazienza.
  3. Se il volume è basso si percepisce una sorta di inesperienza e repressione.

Parliamo di articolazione

La vocalizzazione e l’articolazione sono altri due parametri importanti, vediamo in quale modo:

  1. Nel caso in cui sia definita in modo chiaro, potremmo dire che c’è chiarezza mentale e una certa apertura al processo di comunicazione.
  2. Se risulta essere impreciso, allora il soggetto potrebbe vivere una sorta di confusione di natura mentale.
  3. Se l’articolazione ha la caratteristica di essere marcata, quello che si percepisce è la tensione e una sorta di narcisismo.
  4. Se l’articolazione ha la caratteristica di essere esitante, allora si percepisce un certo livello di aggressività e di repressione.

Velocità

Nel caso in cui si percepisca una certa lentezza, l’impressione che si può dare è che ci sia un’assenza di interesse oltre ad una sorta di disconnessione dalla realtà intorno. Se si percepisce rapidità, quello che potrebbe trasparire è tensione, magari la voglia di non esprimere certe informazioni. Se si percepisce un tono regolare, il soggetto potrebbe avere un’assenza di naturalezza e una sorta di repressione. Se si percepisce come irregolare, allora potremmo trovarci in presenza di una persona che si trova magari in un momento di confusione, ha una certa ansia.

Parliamo di tono di voce

Il proprio tono di voce, tende a comunicare anche quale sarà la relazione che si vuole instaurare con l’interlocutore di turno. Ad esempio se il tono è freddo e magari tagliente, si pensa ad una certa distanza che si vuole creare. Se il tono di voce è caldo, si pensa ad un avvicinamento. Tuttavia è anche bene sapere che il tono di voce di una persona non è chiaramente sempre uguale, anche se di fatto ci sono una serie di schemi, alcuni elementi che tendono ad essere presenti in maniera costante. Questi sono molto importanti, infatti ci consentono di analizzare meglio la personalità che abbiamo davanti oltre che a mandare dei segnali che possono farci comprendere in quel momento quale sia lo stato d’animo dell’intelocutore che sta interagendo con noi.

Esercizio che possiamo fare

Dopo aver analizzato in maniera approfondita il tono della voce, ora ci possiamo concentrare su un esercizio interessante e valido che parte dal presupposto di registrare in differenti situazioni. In seguito potremo riascoltare in maniera attenta magari quegli aspetti legati alla voce che non coglieremmo in altre situazioni. Non va sottovalutato uno strumento del genere, infatti dobbiamo sempre pensare che si tratta di uno strumento di comunicazione e relazione a livello interpersonale, motivo per il quale non sarebbe male imparare a gestirlo nel modo migliore, consentendoci in tal modo di comprendere meglio quale sia il corretto processo di comunicazione sia a livello verbale che non verbale, potremmo pensare di costruire delle relazioni più efficaci.

Abbassamento della voce