Stanchezza nel prendere decisioni

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Non vi è mai capitata una fase di stanchezza nel prendere decisioni? Probabilmente si e sappiate che si tratta di una conseguenza legata ad un sovraccarico che interessa la mente e tende a manifestarsi in persone che nel corso di un periodo specifico hanno magari dovuto prendere innumerevoli decisioni. Se pensate a come si svolge la giornata lavorativa media di una persona, vi renderete subito conto che siamo abituati a prendere sempre decisioni continue che dovrebbero portare alla risoluzione di una serie di problematiche. Chiaramente poi le decisioni che prendiamo variano a seconda di quanto sono complesse le problematiche che dobbiamo affrontare. Potrebbe trattarsi di problemi semplici, banali che portano a decisioni facili, oppure potrebbe trattarsi di decisioni complesse, sfaccettate, piene di variabili che di fatto comportano scelte impegnative.

Il fatto poi di dover prendere molte decisioni in poco tempo, magari senza accorgersene, tende a fare in modo tale che una persona consumi una parte molto importante delle energie mentali che ha a disposizione. Se poi il periodo richiede di prendere molte decisioni in poco tempo, la nostra mente potrebbe attivare una sorta di automatismo mentale, quello di decidere senza fare un’opportuna riflessione, questa è un’altra delle cose che possono accedere quando si è troppo stanchi.

Conseguenze

Parlando di conseguenze è bene sapere che l’affaticamento in termini di decisioni fa aumentare il livello di stress che una persona sta in quel momento vivendo, le conseguenze sono facilmente deducibili:

  • Si prendono decisioni non adeguate.
  • Si prendono decisioni che in quanto tali, non vanno certamente a risolvere la problematica nel modo più opportuno.

Oltre ad una condizione di stress che potremmo vivere, potremmo anche avere dei rimpianti ( legati al fatto di aver poi capito di aver preso la decisione sbagliata), oppure tendiamo magari a procrastinare ( rimandare una decisione che invece dovrebbe essere presa in tempi stretti perché abbiamo magari delle scadenze).

Ulteriori problematiche

Se stiamo vivendo un periodo di stanchezza, di affaticamento in termini di decisioni che andrebbero prese, non abbiamo come conseguenza la percezione di un affaticamento di natura mentale, tra le possibili conseguenze potremmo anche avere:

  • Il soggetto potrebbe sperimentare una difficoltà che riguarda la propria capacità di fare una riflessione attenta.
  • Un’altra delle conseguenze alle quali potremmo andare incontro è il fatto che si possano prendere delle decisioni non adeguate perché non si è riflettuto nel modo giusto.
  • Se si prende l’abitudine di agire non facendo una riflessione seria e approfondita ma con una sorta di automatismo mentale, certamente avremo delle conseguenze.
  • Un altro scenario possibile è quello di non avere un giusto grado di consapevolezza di quello che facciamo.
  • Se tendiamo ad agire senza avere fatto una riflessione opportuna sulle scelte, sicuramente poi ci pentiremo di quello che abbiamo messo in pratica, non trovandolo corretto e idoneo a risolvere la problematica.

 Fare un’analisi

Per prima cosa, se stiamo attraversando un periodo di stanchezza in termini di capacità decisione che esprimiamo, per prima cosa è fare un’analisi sulle decisioni che in seguito dovremo mettere in pratica. Si tratta di scelte che ricadono necessariamente tutte sulla nostra persona? Oppure al contrario si tratta di una decisione che in realtà dovrebbe essere presa da una persona differente?

Capacità di delegare

Se si tratta di decisioni che in realtà spettano ad un’altra persona, allora è bene rivolgersi a questa ricordandoglielo. Si tratta nella pratica di imparare a delegare là dove è possibile farlo. Si tratta anche di imparare a non prendere sulla propria persona, il carico di decisioni che in realtà spettano ad altri.

Ridurre l’affaticamento mentale

Tuttavia non basta imparare a delegare ad un’altra persona, una volta compreso il fatto che certe decisioni non siamo noi a doverle valutare e metterle in pratica, un’altra fase molto importante è quella legata a come ridurre il nostro livello di stanchezza mentale. Quali sono le strategie che abbiamo a disposizione? Come possiamo fare in maniera tale che la nostra mente percepisca un alleggerimento nel processo decisionale?

Per prima cosa ed è molto importante questa fase, dobbiamo stabilire un ordine relativo a priorità vere che abbiamo. Quindi dovremo imparare a identificare le decisioni , cercando di classificarle in base all’urgenza reale che hanno, se si tratta quindi di cose urgente. Come tale, richiede uno sforzo mentale per prendere il prima possibile una decisione.

Poi potrebbe trattarsi di una decisione importante ma non urgente, ci consente quindi da questo punto di vista di avere un maggior tempo da ricavarci. Se si tratta poi di decisioni che non hanno carattere d’urgenza, possono quindi da questo punto di vista aspettare, potremo sicuramente prenderci del tempo in più. Questo approccio molto semplice ci permette di mettere un attimo un stand by una parte di quelle decisioni che non hanno un carattere urgente e prioritario, in questo modo la pressione e lo stress che avvertiamo si possono ridurre.

Avere cura della propria persona

Il fatto di riuscire a parcheggiare le decisioni non prioritarie in una sorta di “cassettino mentale”, ci permette da questo punto di vista non solo di avere meno pressione e stress, ci porta a recuperare l’importanza di avere una certa attenzione verso la propria persona. Tuttavia poter ridurre il senso di stanchezza che potremmo provare nel momento in cui siamo nella situazione di dover valutare tante decisioni che poi dovranno essere concretizzate  è un processo che come tale richiede anche di occuparsi delle proprie abitudini di vita.

Per prima cosa serve avere un’alimentazione adeguata, evitando spuntini durante un pasto e l’altro. Un altro fattore importante è quello legato al dormire le ore di sonno necessarie oltre all’importanza di mantenere una routine.

Quali sono le persone che potrebbero maggiormente risentire di questa stanchezza? Sicuramente tutti quei professionisti che sono costretti durante il corso della giornata a prendere una serie di decisioni che hanno un elevato grado di complessità. Parliamo in tal senso di medici, imprenditori.

Non dimentichiamo poi quelle persone che hanno la tendenza a pensare e ripensare, potremmo utilizzare il termine rimuginare, per fare questo utilizzano una grande quantità di energia. In ogni caso, pur essendoci categorie di professionisti che rispetto ad altri risentono maggiormente del rischio di soffrire di stanchezza nel prendere decisioni, questa è una problematica con la quale potremmo tutti doverci confrontare prima o poi.

Mettere in atto una sorta di prevenzione è possibile cercando di stare molto attenti alla sintomatologia che si potrebbe lamentare, quando si percepisce una sorta di stanchezza che riguarda la mente e anche il proprio fisico.

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