Rimandare le cose : parliamo delle cause

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Per quale motivo tendiamo a rimandare le cose? Viene anche utilizzato il termine procrastinare, eppure molti di noi sanno di avere degli adempimenti da compiere, delle cose da fare, delle scadenze imminenti che devono essere prese sul serio e richiedono impegno e applicazione. Facciamo il classico esempio di una persona che lavora in un ufficio al quale è stato dato un compito specifico; portare avanti un progetto che richiede tempistiche precise, con una scadenza temporale ad esempio il fine mese. Nonostante si sia consapevoli del fatto che potranno esserci delle conseguenze, si tende a rimandare il tutto, eppure non si può fare, questo potrebbe creare dei problemi oggettivi alla persona.

Quello che la persona sta vivendo, non è necessariamente detto sia legato a una forma di pigrizia personale o magari ad una mancanza di responsabilità. In alcuni casi il tutto potrebbe essere collegato a:

  • Una forma di ansia.
  • Magari la paura del fallimento.
  • Una forma depressiva.

Parliamo di cause

Se possiamo parlare di un fattore frustrante in un’esperienza del genere è il fatto che si può perdere tempo magari passandolo in attività che sono molto passeggere e per nulla concrete. Ad esempio passare ore e ore sui social. Quali possono essere invece i problemi che come tali portano una persona a procrastinare nel tempo un compito che dev’essere svolto? Vediamolo insieme:

  • Alla base di tutto questo potrebbe esserci una carenza legata al livello di motivazione presente dentro ad una persona. Questo porta una persona ad avere un livello di frustrazione marcato, incrementando questa dinamica. In maniera frequente, potrebbe essere legata ad una mansione, ad un compito che come tale non ti stimola, affronti in maniera svogliata e senza entusiasmo un’attività che in quanto tale riscontra per nulla quello che ti piace fare, non stimola il tuo interesse. In queste casistiche quello che ad una persona accade di sperimentare è un blocco a livello interno, una mancanza in termini di creatività, oltre ad avere un livello di stress elevato.
  • Quali sono le strategie che si possono mettere in campo? Partendo dal presupposto che nel mondo del lavoro e non solo, ci potrebbe capitare di dover svolgere dei compiti che non sono in linea con le passioni che abbiamo, bisogna magari creare una sorta di sistema incentivante che come tale possa stabilire possibili ricompense per ogni piccolo progresso che si potrebbe fare.
  • Se ci si trova in uno stato d’animo nel quale si sperimenta stanchezza, un affaticamento legato al processo decisionale che riguarda la nostra mente. Cosa stiamo vivendo in quel momento? Potremmo parlare di una forma di esaurimento a livello mentale che si produce in seguito all’accumulo di troppe informazioni o compiti che come tali si possono completare.

Come reagire

Se una persona tende a ritardare in seguito ad una forma d’ansia che si produce in seguito a certe decisioni che vanno prese, per prima cosa è importante avere il giusto riposo e fare in maniera tale che le emozioni possano regolarsi. Quali sono le tecniche che potresti mettere in campo? Da questo punto di vista potremmo citare quella chiamata del time-blocking che riguarda in maniera specifica la possibilità di poter dedicare un momento preciso della giornata nel quale si prende una decisione. Questo consente di evitare che il compito come tale possa occupare tutta la giornata con il rischio che non possa risolversi e magari rimane tutto in sospeso.

Ansia

Un’altra causa imputabile e legata al fatto che si tendono a rimandare determinati impegni è legato ad un fattore di ansia. Se si ha una mente che risulta essere ansiosa, questo non è certo un fattore che possa condurre una persona a portare a termine i compiti che si hanno. Generalmente questa forma di ansia è strettamente legata al fatto di avere paura di fallire che tendono in tal senso a bloccare livello di energia e livello di motivazione.

Se questa tendenza a non svolgere una determinata mansione pur avendo delle scadenze importanti è legata ad una forma di ansia, sicuramente è molto importante agire cercando di affrontare le problematiche in un modo del tutto differente, facendo in maniera tale che si possa ridurre il livello di negatività che la persona in quel momento tende ad esprimere.

Ci sono in tal senso alcune attenzioni che si possono mettere in pratica, vediamo quali sono:

  1. Cercare di ridurre il livello di autocritica.
  2. Cercare di ristabilire degli obiettivi che come tali siano maggiormente realistici.
  3. Cercare di rafforzare il proprio livello di autostima.
  4. Cercare di ridurre al minimo le occasioni nelle quali ci si paragona alle altre persone.

In base a degli studi recenti, molto spesso un soggetto che tende ad avere la caratteristica di ritardare, procrastinare nel tempo impegni importanti che hanno come tali una scadenza, può essere legato ad una forma di disattenzione. Si tratta di persone che hanno delle oggettive difficoltà a effettuare una divisione in attività in fasi come tali necessarie per raggiungere un determinato obiettivo.

Troppe cose in mente

Non vi è mai capitata quella fase in cui vi trovare ad avere il vostro cervello in una sorta di stato di sovraccarico? Immaginiamo un attimo ad un personal computer nel quale per una serie di ragioni abbiamo installato una quantità eccessiva di programmi, nel corso del tempo è inevitabile che tenda a rallentare e ad avere problematiche di prestazioni.

Se pensiamo ad una serie di impegni che possiamo avere ad esempio il lavoro, la casa, magari la famiglia, dei progetti che abbiamo in mente di realizzare in futuro, potremmo decisamente trovarci in un periodo nel quale siamo troppo stressati. Il livello potrebbe essere talmente marcato da portarci in una condizione nella quale tendiamo a procrastinare.

In alcuni casi il fatto di procrastinare degli impegni nel corso del tempo potrebbe riguardare un disturbo di natura mentale quale ad esempio una sindrome depressiva. Le persone che soffrono di una sindrome depressiva potrebbero avere delle difficoltà che riguardano lo svolgimento di compiti di natura domestica.

Il fatto che si tenda a rimandare le cose se si soffre di una sindrome di natura depressiva, potrebbe portare una persona ad avere delle difficoltà che riguardano le faccende di natura domestica, oltre a non riuscire a svolgere un determinato lavoro trascurando magari la propria igiene personale.

Mancanza di respiro e ansia