sequenziamento dna, virus Ebola

Sembra il nuovo male di questo inizio millennio, l’incubo ebola rende inquiete le nostre giornate, certo attualmente il virus è confinato a paesi da dove si è scatenato, tuttavia per quanto si cerchi di ridurre gli effetti del contagio, la possibilità che il virus possa varcare le porte dell’Europa è piuttosto elevato.

sequenziamento dna, cura virus ebolaPensiamo a tutte quelle persone che per motivi di lavoro o di scambi commerciali, si sono recate in quei paesi dove il virus ha attecchito, potenzialmente potrebbero portare un ceppo dell’ebola in Europa, il ceppo originale come molte persone sanno, a contatto con un ambiente differente muta la sua struttura, seguendo un principio di adattamento all’ambiente.

sequenziamento dna, cure del virus

Attualmente non esistono in commercio cure che possano curare i malati di ebola, un virus circoscritto fino a questo momento a certi paesi, per lo stesso motivo non si sono mai innescati meccanismi virtuosi di ricerca sugli effetti e sul come debellarlo, l’unico modo per comprendere a fondo il meccanismo del virus.

Un’equipe di 50 scienziati, provenienti dai più disparati paesi e coordinati dall’Università di Harvard e del Broad Institute di Cambridge, hanno ricostruito la catena de contagi, prelevando campioni di virus ebola da tutti i pazienti che hanno subito il contagio.

sequenziamento dna, 300 modifiche genomiche differenti

I prelievi hanno dato origine alla mappatura del genoma, l’analisi del genoma del virus ha messo in evidenza una sequenza di variazioni arrivati fino a 300 modifiche, le variazioni trovate nel genoma, suggeriscono due possibili virus distinti dai quali si è originato.

L’analisi delle sequenze genetiche del virus, ha suggerito una possibile spiegazione legata alla sua diffusione in zone diverse dell’Africa, probabilmente portato da animali che ne erano portatori da una decina d’anni, l’analisi genomica suggerisce anche che le variazioni al virus sono molto veloci.

La ricerca potrebbe gettare una nuova luce sul virus, rendendo magari più efficaci le poche cure che attualmente ci sono, tra queste il famoso siero Zmapp.

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