Kiwi benefici

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Quali sono i benefici del kiwi? Sembra un paradosso ma nonostante in Italia sia ormai un frutto molto conosciuto, poco invece si sa su quelle che sono le sue proprietà benefiche. Nonostante si parli di un frutto che ha un elevato contenuto di sostante che fanno bene all’organismo dell’uomo. Siamo forse più abituati a pensare alla classica mela da consumare in maniera quotidiana per poter poi avere un ritorno positivo sulla nostra salute.

Da dove arriva?

Iniziamo per prima cosa a ripercorrere la storia di questo frutto, cercando per prima cosa di capire da dove arriva. Si tratta di un frutto che arriva dalla Cina. Successivamente fu trasportato nella Nuova Zelanda che da questo punto di vista è diventato un paese che ne è diventato un esportatore.

L’Italia ha un ruolo nella fortuna di questo frutto? Si, attualmente il nostro paese vanta il primato di essere uno dei primi produttori al mondo di questo particolare frutto. Quali sono le zone del nostro paese dove possiamo ritrovarne la produzione? Vediamole insieme:

  1. Attualmente viene prodotto in Emilia Romagna
  2. Attualmente viene prodotto nel Lazio
  3. Attualmente viene prodotto in Puglia
  4. Attualmente viene prodotto in Campania
  5. Attualmente viene prodotto nella zona del Veneto

Quali sono quelli che siamo soliti consumare nel nostro paese? La risposta è semplice, quelli che conosciamo maggiormente, quindi sicuramente quello classico di colore verde e con all’interno semi è quello maggiormente conosciuto. Tuttavia ne esistono anche delle varianti, una in particolare di colore giallo meno conosciuto.

Parliamo di nutrienti

Trattandosi di un frutto fresco è ricco di sostanze come l’acqua e i carboidrati mentre è bene rilevare come il livello glicemico contenuto al suo interno è relativamente basso. Questo quali vantaggi porta? Si tratta di un frutto che potrebbe essere adatto anche all’alimentazione di una persona affetta da diabete. Tuttavia in tal senso è consigliabile non affidarsi alla logica del “fai da te” e consultare se si soffre di questa patologia un medico specializzato sull’alimentazione per avere tutti i consigli e le direttive alimentari più corrette.

Quali sono invece le vitamine contenute al suo interno? Andiamole a vedere:

  • Si tratta di un frutto che ha al suo interno la vitamina A
  • Si tratta di un frutto con una buona dose al suo interno di vitamina C
  • Si tratta di un frutto al cui interno troviamo la vitamina K
  • Si tratta di un frutto al cui interno troviamo la vitamina E

Come vedete stiamo parlando di un frutto che possiede al suo interno una notevole varietà di elementi benefici per l’organismo di una persona. Quali sono gli effettivi benfici che può portare allora al nostro organismo? Andiamoli a vedere insieme nel dettaglio:

  •  Per prima cosa si tratta di un frutto che ha delle proprietà benefiche per l’apparato gastro-intestinale di una persona
  • Possiamo dire che ha delle proprietà di natura lassativa che influenzano la motilità intestinale
  • Per questo motivo svolge un’azione regolativa del tratto intestinale

Un recente studio ha messo in evidenza come un’alimentazione basata su un consumo costante di questo frutto, darebbe degli effettivi benefici in tutti quei soggetti che hanno la sindrome del colon irritabile.

Parliamo di vitamina C

Trattandosi di un frutto che contiene una quantità rilevante di vitamina C, ha sicuramente al suo interno delle proprietà benefiche per il nostro organismo, vediamo insieme quali sono:

  1. Per prima cosa la vitamina C contenuta all’interno conferisce al frutto proprietà di natura antiossidante
  2. Stimola il corretto funzionamento del sistema immunitario, questo attraverso anticorpi che hanno un’azione protettiva da processi di natura infettiva, da patologie e da quelli che vengono identificati come i mali stagionali
  3. In tal senso ha proprietà di natura benefica che riguardano il sistema nervoso di una persona

Tuttavia queste non sono le uniche proprietà di natura benefica che possiamo trovare al suo interno. RIcordiamo infatti che all’interno è presente la luteina, una sostanza che ha effetti benefici sulla vista del paziente. In tal senso sembra eserciti una funzione di natura preventiva per problematiche come l’opacizzazione del cristallino.

Parliamo di potassio e vitamina K

Queste sostanze possiedono degli effetti di natura benefica che coinvolgono il sistema cardiovascolare favorendo l’abbassamento della pressione sanguigna. Tuttavia molto dipende dalla qualità del frutto stesso che andiamo a scegliere. In tal senso come ci dovremo regolare?

Per prima cosa è bene dire che quando ci si reca al supermercato per acquistare questo frutto, sarà bene per prima cosa fare un’attenta valutazione da dove proviene. Visto e considerato che l’Italia da questo punto di vista è uno dei primi produttori al mondo, comprarne uno di provenienza italiana sarà sicuramente la scelta migliore, questo anche in termini di natura economica.

Se non dovessimo trovarne di origine italiana quali scegliere allora? In termini di provenienza del frutto sicuramente sarà bene acquistare quelli provenienti dal:

  1. Uno dei paesi di importante da cui conviene acquistare un kiwi è il Cile
  2. Uno dei paesi di importazione da cui conviene acquistare il kiwi è la Nuova Zelanda

Tuttavia quando andiamo a comprarli come facciamo a capire quali sono quelli ottimali da scegliere? Per prima cosa è bene guardare al livello di maturazione. Da questo punto di vista sarà bene evitare di acquistare quelli troppo acerbi. Neanche quelli troppo maturi vanno bene. Per regolarci in tal senso dovremo usare le dita e sentire il livello di morbidezza e di durezza al tatto. Un frutto sul quale rimangono i solo i segni delle dita è sicuramente un buon frutto.

Come va consumato?

Una volta acquistato e introdotto sulle nostre tavole come dobbiamo consumare questo frutto? Possiamo sicuramente mangiarlo senza abbinarlo ad altri frutti e questa è una delle modalità. Oppure potremmo preparare degli ottimi frullati di frutta o delle macedonie nelle quali inserire vari tipologie di frutti.

Tuttavia sbagliamo se pensiamo che il kiwi sia un frutto che può essere abbinato solo ad altre tipologie di frutti. Potrebbe anche essere utilizzato in abbinamento a verdure quali spinaci, zucchine e peperoni per preparare delle insalate molto appetitose.

Il frutto ha solo effetti benefici?

Fino a questo momento abbiamo visto quelli che sono gli effetti benefici di questo frutto ora è importante domandarsi se fa veramente bene a tutti o potrebbe anche risultare dannoso. La risposta è si, potrebbe anche essere dannoso e parliamo di tutte quelle persone che purtroppo sono allergiche a questo frutto.

Da questo punto di vista è bene sapere che i rischi che un soggetto allergico che mangia un frutto come questo vada in schock anafilattico sono molto rari, questo non esclude del tutto che si possa verificare un’eventualitò del genere anche se si tratta di un rischio che corrono maggiormente i bambini.

Nella maggior parte dei casi si tratta di sintomi meno gravi che comunque creano un disagio nel soggetto, andiamo a vedere quali sono:

  • Il soggetto potrebbe soffrire di una fastidiosa diarrea
  • Il soggetto potrebbe avere un dolore localizzato nella zona dello stomaco
  • Potrebbe manifestare un gonfiore non molto accentuato

Tuttavia al di là dei soggetti che sono allergici a questo frutto non è detto che in un soggetto non allergico un consumo eccessivo di questo frutto non possa dare effetti collaterali quali:

  1. Il soggetto potrebbe avere una forma fastidiosa di diarrea
  2. Proprio per questo motivo è bene consumarne una quantità adeguata che è bene che non superi i due frutti al giorno

Dopo aver quindi illustrato i potenziali benefici del kiwi è bene ricordare come sempre che qualsiasi tipo di alimento siamo soliti introdurre, deve essere fatto in quantità equilibrate e corrette, per non rischiare di avere fastidiosi  effetti collaterali.

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Alessandro Baldini
Web content writer senior, specializzato nella redazione di contenuti nel settore medico, laureato in filosofia a Bologna, corso di specializzazione conseguito allo Ial Web di Udine nel content management, corso conseguito al Cfa di Milano nel 2020, sul web marketing.