Persone conflittuali : comportamenti e malessere

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Quando parliamo di persone conflittuali a chi ci stiamo riferendo? Per prima cosa è bene sapere che si parla di soggetti che tendono a vivere nel loro interiore uno stato di malessere in termini di emozioni, la conseguenza è un comportamento che si rivela essere scortese con le altre persone. Tuttavia si tratta anche di persone che se si trovano di fronte ad altre che rispondono a questa scortesia e a questo malessere nello stesso modo, si creano i presupposti perché si produca una sorta di circolo vizioso.

Partiamo dal presupposto che nel mondo dei rapporti umani, relazionandosi con tante persone diverse, pensiamo un attimo alle dinamiche che si possono sviluppare in un contesto di lavoro ma anche all’interno dei rapporti personali al di fuori del lavoro, si possono creare dei momenti di tensione. Questa tipologia di persone non è così per una loro volontà, si tratta invece di individui che come tali nascondo dei problemi di natura personale. Il doversi relazionare a persone del genere, richiede uno sforzo notevole da parte di una persona, in maniera particolare se si cerca di mantenere il rapporto all’interno di binari definiti di “normalità”.

Approfondiamo le dinamiche di una persona conflittuale

Questa tipologia di persona ha un modo di comportarsi caratterizzato da due caratteristiche specifiche, vediamo quali sono:

  1. Per prima cosa nell’ambito dei rapporti con le altre persone, tende ad avere attriti costanti.
  2. Si tratta di persone che nel rapporto con gli altri tendono ad avere comportamenti aggressivi.

Per quale motivo hanno un comportamento legato a queste due caratteristiche che abbiamo appena visto? La risposta più corretta che si può dare è che si tratta di soggetti che non hanno la capacità di gestire le loro emozioni nel modo più corretto. Tendono a dare sempre la colpa alle altre persone, in modo particolare per gli atteggiamenti che hanno, caratterizzati da questa aggressività.

In linea generale possiamo dire che non può essere il contesto nel quale questo tipo di persona interagisce a doversi adattare al suo modo d’essere. Tuttavia se vi trovate in un contesto di lavoro nel quale avete a che fare con una persona del genere come vi dovete comportare? La cosa migliore che si possa fare dovendosi confrontare con una tipologia del genere è sicuramente quella di evitare di basare il rapporto sul conflitto. Infatti questo atteggiamento non fa altro che innescare in queste persone la loro dinamica sbagliata.

Non avere consapevolezza

Le persone che hanno questo tipo di problematica non ne hanno neanche consapevolezza e non riescono a capire o a rendersi conto di come effettivamente tendono a comportarsi. Il fatto che nel modo di rapportarsi cerchi sempre uno scontro verbale, il classico litigio o magari si comporta in maniera tale da provocare delle tensioni nelle altre persone non è il risultato di una scelta. Non viene fatto in forma intenzionale, dentro al suo animo ha la radicata convinzione che le persone non la trattino nel modo giusto e che sia necessario far valere le proprie ragioni.

Si tratta di persone che hanno dei problemi molto spesso che sono evidenti a tutti, infatti possono avere avuto momenti di tensioni e litigate con molte persone. Capita in maniera frequente che le altre persone con le quali si è prodotto uno scambio basato sullo scontro verbale, si rapportino a questo tipo di persone con la convinzione che abbiano un carattere intrattabile o in ogni caso siano eccessivamente complicate.

Questo modo di agire in questa tipologia di persone può portare ad avere:

  • Una delle reazioni che si può scatenare in una persona del genere è l’ira.
  • Un’altra reazione che si può scatenare in una persona del genere è una forma di risentimento.
  • Un’altra reazione che si può scatenare in una persona del genere è una forma di dolore.

Il fatto che si abbia la tentazione di “etichettare” queste persone in funzione della loro problematica è una tentazione più che naturale, tuttavia se ci si comporta in questo modo, l’effetto che si ottiene è l’incrementare quella conflittualità oltre che a ferire la persona. Se si ha la tentazione di esprimere un’opinione nei riguardi di una persona del genere ma nessuno ha richiesto un nostro parere, la cosa migliore che possiamo fare è tenercela per noi.

Un’altra caratteristica che le contraddistingue è legata al fatto che nella relazione con gli altri, in generale, tendono a commettere molti errori, possono anche fare dei danni a carico di altre persone. Sarebbe molto facile da questo punto di vista ricordare tutti gli episodi nei quali non hanno avuto un comportamento corretto nei riguardi di altre persone.

Tuttavia se nell’ambito di rapporti che riguardano l’ufficio dobbiamo interagire con una persona del genere, cercando di evitare il più possibile i momenti di tensione ma provando a costruire un rapporto sano e il più possibile sereno, non è consigliabile menzionare gli errori che queste persone hanno commesso in passato.

Si tratta di persone che per loro caratteristiche tendono ad essere sempre in atteggiamento sulla difensiva, quindi il ricordargli tutti gli errori che in passato hanno commesso, non fa che rafforzare in loro questo modo di comportarsi. Il modo migliore per cercare di persuaderle a mutare un minimo il loro approccio, nel momento in cui ci si confronta con loro è quello magari di proporgli delle soluzioni, senza tuttavia fargli alcun tipo di pressione. Questo dovrebbe aiutarle ad avere un atteggiamento meno chiuso e maggiormente aperto.

Le emozioni degli altri

Questa tipologia di persone tende a percepire le emozioni altrui, proprio per questo motivo se magari ci si arrabbia e si tende a perdere la calma, nel rapporto con loro come reazione avrete lo stesso comportamento, non essendo persone in grado di gestire questo carico di emozioni, tenderanno sicuramente ad esagerare nel modo di reagire.

Per potersi approcciare al meglio con questo genere di persona, la cosa migliore è cercare di mantenere la calma il più possibile, smorzando la tensione che si è creata e non alimentandola. Questo è l’approccio migliore per cercare di avere un rapporto che non sia basato sulla tensione continua.

Oltretutto è bene sapere che sono molto sensibili alle emozioni altrui, se percepiscono quindi la calma nelle reazioni dell’altra persona riescono a gestire meglio le loro di emozioni.  Le persone conflittuali si portano dentro una sofferenza, chiaramente il fatto che si comportino male non è una giustificazione ma un modo per comprenderne meglio le dinamiche.

Afa e aggressività