Anti nutrienti : cosa sono?

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Gli anti nutrienti un pericolo reale per il proprio livello di salute collegato alle scelte alimentati che ogni giorno facciamo.
Definiti anche composti antinutrizionali, sono sostanze naturali o di sintesi che interferiscono con l’assorbimento dei nutrienti

I nutrienti sono le sostanze che dobbiamo introdurre nel nostro corpo per assorbire quello che ci necessita e possono dividersi in  macronutrienti e hanno la capacità di dare energia al nostro organismo.

Gli anti nutrienti, al contrario tendono a interferire con l’assorbimento” di queste sostanze, ostacolandolo, rendendolo meno efficace o addirittura impedendolo.

Ti mangi un bel kiwi per beneficiare della vitamina C contenuta e poi scopri che altre sostanze che hai introdotto nel medesimo pasto ne impediscono l’assorbimento. La vitamina C dove finisce? Nella minzione.

Le fonti dove sono presenti in quantità maggiore gli antinutrienti sono:

Parliamo di cereali integrali.

Parliamo di legumi.

La frutta e verdura.

La fibra è stato  il primo antinutriente che è stato scoperto, poi i ne sono seguiti altri.

Parliamo di glucosinolati

I glucosinolati nelle verdure crocifere (che comprendono ad esempio broccoli, cavoletti di Bruxelles e cavoli), capaci di impedire l’assorbimento di iodio, così importante per la funzione tiroidea.
Le lectine  dove sono presenti? La risposta corretta è nei  cereali integrali, nei legumi ad esempio i fagioli e  la soia che hanno la capacità di interferire con l’assorbimento di:

Interferiscono con il corretto assorbimento di calcio

Interferiscono con il corretto assorbimento di  ferro.

Interferiscono con il corretto assorbimento di  fosforo e zinco.

Gli ossalati che sono presenti nelle verdure a foglia verde, potrebbero legarsi al calcio e impedire che avvenga un corretto assorbimento.
I fitati (acido fitico) nei cereali integrali, nei semi, nei legumi che possono ridurre l’assorbimento di ferro, zinco, magnesio e calcio.
Parlando invece di saponine, presenti nei legumi e cereali integrali, potrebbero creare un’interferenza legata al corretto assorbimento di una serie di nutrienti.
L’avidina presente nell’albume delle uova, legandosi alla biotina  riproduce lo stesso comportamento di un  koala con l’albero di eucalipto..

Parliamo di nutrizione

Quando parliamo di nutrizione a cosa ci stiamo riferendo? La risposta corretta è che si tratta della scienza che studia gli alimenti e il loro rapporto con la nostra salute. Quando invece parliamo di sostanze definite nutritive, ci stiamo riferendo a sostanze chimiche che sono contenute all’interno degli alimenti e vengono utilizzate dall’organismo di qualsiasi persona per la crescita, per il mantenimento, per l’energia.

Tuttavia il nostro organismo da solo non è in grado di sintetizzare tutte le sostanze che servono, quindi nel regime alimentare, nella dieta e con gli alimenti che introduciamo nel nostro corpo, dobbiamo introdurne alcune che vengono considerate da questo punto di vista essenziali, vediamo quali sono:

  • Tra quelle considerate essenziali abbiamo le vitamine.
  • Tra quelle considerate essenziali abbiamo i minerali.
  • Sono essenziali alcune tipologie di aminoacidi.
  • Sono considerate essenziali alcune tipologie di acidi grassi.

Un’ulteriore distinzione che possiamo fare in tal senso è in macronutrienti che risultano essere molto importanti per il nostro organismo e sono necessari in grandi quantità. Ci sono poi i micronutrienti che al contrario sono importanti per il nostro organismo ma possono essere assunti in quantità modeste.

Carenza di nutrienti : cosa accade?

Se invece nell’organismo di una persona ci fosse una carenza di nutrienti a cosa si potrebbe andare incontro? Viene definita malnutrizione e potrebbe portare a dei deficit quali ad esempio la pellagra e la kwashiolkor. Al contrario se una persona, nel proprio regime alimentare tende ad assumere una quantità eccessiva di macronutrienti, potrebbe andare incontro a problematiche come l’obesità oltre a disturbi di altro genere collegati.

Carboidrati

Facciamo ora un piccolo approfondimento sui carboidrati che possono essere a loro volta divisi in:

  • Semplici, si parla in questo caso di strutture semplici, molecole piccole, per esempio i monosaccaridi che tendono ad aumentare in maniera rapida l’indice glicemico presente nel nostro organismo.
  • Se invece parliamo di quelli complessi, ci stiamo riferendo a strutture più complesse, molecole che hanno decisamente dimensioni più grandi e vengono scomposte in monosaccaridi.
  • Un altro elemento molto importante che va conosciuto in tal senso è il carboidrato che ha un indice glicemico elevato, questi fanno aumentare in maniera rapida la glicemia, con livelli che tendono a diventare elevati. Da qui l’ipotesi che gli stessi livelli di insulina presenti nell’organismo di una persona tendono ad aumentare e questo stimola la fame oltre che l’ipoglicemia. Questo come conseguenza produce l’introduzione eccessiva di calorie e un aumento del peso corporeo. Se invece parliamo dei carboidrati che hanno un indice glicemico basso, questi hanno un effetto differente, infatti tendono ad aumentare in maniera lenta i livelli di glicemia, stimolando meno l’appetito e questo porta a non consumare una quantità eccessiva di calorie.

Parliamo di proteine

Le proteine quale funzione assolvono? La risposta corretta è che sono necessarie per una serie di funzioni legate ai tessuti, vediamo quali:

  • Per prima cosa servono al mantenimento dei tessuti.
  • Un’altra funzione importante è la sostituzione dei tessuti.
  • Un’altra funzione importante è legata alla crescita dei tessuti.

Mentre invece se parliamo di quello che risulta essere il fabbisogno di proteine presenti in una dieta è importante sapere che c’è una diminuzione legata al suo bisogno che va dall’infanzia e arriva fino all’età adulta.

Lipidi

Quando parliamo di lipidi, ci stiamo invece riferendo a sostanze necessarie per la crescita relativa ai tessuti e per la produzione di ormoni. In tal senso è bene sapere che quando parliamo di acidi grassi definiti saturi, risultano essere comuni nei grassi di derivazione animale. Se invece parliamo di grassi che derivano dalle piante, questi sono in forma liquida.

Parliamo di macrominerali

Si tratta di sodio, potassio, calcio, fosfato e magnesio che risultano essere molto importanti e sono necessari all’organismo di una persona in dosi alte.

Parliamo di acqua

Quando parliamo dell’acqua, ci stiamo riferendo a un macronutriente, infatti dev’essere assunta nell’organismo di una paziente in quantità elevata, una corretta idratazione prevede un apporto quotidiano che arriva a un litro e mezzo, due litri circa. Tuttavia i bisogni relativi all’acqua, possono variare in funzione di:

  • Uno degli elementi da considerare è la febbre.
  • Un altro elemento da considerare è lo svolgimento di un’attività fisica.
  • Sicuramente un altro parametro da considerare è quello legato ai mutamenti climatici.
  • Un’altra variazione da considerare è quella legata al livello di umidità.

Parliamo di fibra

La fibra può presentarsi in forme differenti e tra le sue caratteristiche abbiamo:

  • Un aumento della motilità a livello intestinale.
  • Può prevenire la stipsi.
  • Aiuta a tenere sotto controllo la patologia dei diverticoli.

Considerazioni finali

Dopo aver visto cosa siano gli anti nutrienti e aver fatto un approfondimento generalizzato sul concetto di nutrizione è bene sapere che sono da evitare eventuali diete fai da te, occorre sempre rivolgersi ad uno specialista.

Approfondimento sugli anti nutrienti, fonte:Raffaella Portoghese, nel link sotto, troverete il profilo Linkedin.

https://www.linkedin.com/in/raffaella-p-03474b254/

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