cellule staminali cure: dove siamo!

Cellule staminali cure

Tutte le attuali terapie legate all’utilizzo di cellule staminali sono ancora in fase iniziale. Parlare di cellule staminali e cure vuol dire per prima cosa fare i conti con una fase della ricerca che è ancora all’inizio del suo percorso.

Serve ulteriore lavoro e studio perchè la ricerca possa cogliere il potenziale contenuto nelle staminali, soprattutto per curare determinate patologie.

Cellule staminali cure: cosa sappiamo oggi?

L’utilizzo di cellule staminali ad oggi si basa principalmente sul trapianto di staminali legate al flusso sanguigno. Si punta quindi a curare condizioni patologiche che riguardano patologie legate al sangue.

Sappiamo anche che la cura di determintate forme tumorali con terapie aggressive come la chemioterapia o la radioterapia intaccano le difese immunitarie.

In questo senso l’utilizzo di staminali, rigenera la capacità compromessa del midollo osseo. Dagli anni 80 fino ad arrivare ad oggi, le staminali sono state utilizzate con un buon successo nella cura di gravi ustioni della pelle.

Cellule staminali cure: quali rischi?

Parliamo di tecniche e di utilizzo di cellule che possiamo anche definire procedure altamente specializzate. Per questo motivo la loro applicazione deve essere consentita con il controllo delle autorità sanitarie.

Perchè diventino trattamenti ufficiali riconosciuti dalla medicina, serve necessariamente che superino la fase di sperimentazione. Questo avviene solo superando i trial clinici necessari a testare una nuova terapia.

Il trattamento più utilizzato è quello relativo al trapianto di cellule staminali del sangue. Questo viene utilizzato per curare patologie specifiche del sangue e relative al sistema immunitario.

Dagli anni 70 fino ad oggi, le staminali delle pelle vengono utilizzate per la produzione di innesti di pelle su pazienti con gravi ustioni. Il limite di questo approccio è legato alla quantità di strutture che possono praticare queste terapie.

Trapianti di sangue cordonale: efficaci negli adulti?

Le cellule staminali prelevate dal sangue cordonale, possono essere raccolte e preservate tramite il congelamento. Attualmente vengono utilizzate nel trattamento di leucemie nei bambini.

Trattare invece gli adulti con le staminali embrionali è un procedimento più complesso e dai risultati ancora non soddisfacenti. Il problema è principalmente legato alla quantità di staminali che servono per le cure.

Mentre con il trapianto del midollo c’è il rischio del rigetto, utilizzando staminali del cordone ombelicale il rischio è decisamente minore.

Cellule staminali mesenchimali: a cosa servono?

Si trovano nel midollo osseo e servono per riparare ossa e cartilagini. Il limite di questo particolare tipo di staminali è legato al fatto che sono multipotenti.

Generano un numero di cellule limitate e non tutte quelle del corpo. Purtroppo non esiste un trattamento che utilizzi le staminali mesenchimali, siamo ancora in una fase di studio. Siamo solo a livello di trial clinici.

Alcuni stanno testando l’effettiva efficacia delle staminali mesenchimali per riparare ossa e cartilagine. Altri studi stanno indagando se possano riparare danni ai vasi sanguigni dopo infarti o occlusioni delle arterie.

Altre teorie suggeriscono che siano in grado di agire sulle risposte immunitarie. Questo consentirebbe di ridurre le infiammazioni e di ridurre il rischio di rigetto da trapianto.

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