sequenziamento Dna, genoma e gastroprotettori

Le tecniche attuali di sequenziamento del dna, diventano ogni giorno più sofisticate, consentiranno in un prossimo futuro, l’analisi approfondita di una serie di patologie molto serie, il sequenziamento aiuta a comprendere meglio come i genomi delle patologie ce agiscono nel corpo dell’uomo si comportano.

sequenziamento dna, metagenomicaIn Italia esistono delle tecniche molto sofisticate di mappatura che sono state inaugurate al policlinico universitario di Roma, in questa struttura all’avanguardia è stata fatta la prima mappatura completa del Dna della flora batterica intestinale, in assoluto la prima volta in cui il sequenziamento del Dna viene utilizzato per questa prassi.

sequenziamento Dna, studio della flora intestinale batterica

I primi risultati dello studio pilota, hanno evidenziato una modifica nella composizione della flora intestinale nei pazienti affetti da patologie gastrointestinali, in modo particolare se vengono assunti farmaci inibitori della pompa protonica, più comunemente chiamati gastroprotettori, la flora intestinale muta la sua struttura.

Lo studio è stato intrapreso, per comprendere meglio come si comporta sui pazienti affetti da patologie gastrointestinali la flora intestinale, la ricerca apre sicuramente la strada a possibili sviluppi futuri e applicazioni cliniche per pazienti con questi problemi, la tecnica viene chiamata metagenomica, una tecnica raffinata che consiste nella sequenziamento dell’intero genoma di una serie di microrganismi che coabitano nel medesimo habitat.

Lo studio del policlinico Gemelli, si è focalizzato sul sequenziamento del Dna di 10 pazienti affetti da patologie gastrointestinali, dallo studio sono emersi dei risultati interessanti, l’uso di gastroprotettori può modificare in maniera radicale la flora intestinale batterica dei pazienti, favorendo lo sviluppo di specie batteriche non sempre favorevoli al paziente medesimo.

Lo studio è nella fase iniziale, in futuro sarà possibile applicare sofisticate tecniche di genomica per comprendere meglio la flora intestinale batterica, in questo modo sarà possibile comprendere meglio se questa è strettamente collegata all’insorgenza di patologie quali obesità, gastrointeriti, diabete e morbo di Crohn.

 

 

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